Se c’è un profumo che a casa nostra associamo all’autunno (oltre a quello del bosco, ovviamente) è quello del pane appena sfornato.
Ogni volta che impasto ci penso, a quanto tempo è passato (e quanto in fretta) e a quanti pani ho sfornato dopo quei primi pani incerti di tanti anni fa.

E mi sembra una vita fa, sotto tanti aspetti.
Una vita in cui raccontare di fare il pane in casa sembrava anche un po’ bizzarro.
Adesso no. Sarà che nel 2020 in tanti si sono avventurati nella panificazione casalinga, e hanno continuato anche dopo.
Oppure, semplicemente, è una delle tante cose che quindici anni fa sembravano strane, e oggi non lo sono più.
Un po’ come i detergenti ecologici, gli alimentari sfusi, i prodotti bio, la coppetta mestruale… tutte quelle piccole scelte quotidiane che all’inizio sembrano più difficili e poi diventano naturali.
Tu che ne pensi?




























