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Estate, tempo di orto

La scorsa estate il primo tentativo di orto. Abbiamo raccolto una decina di pomodori, pomodorini, rucola fino a novembre, insalatina e tante erbe aromatiche.

Tutto qui? Direte.
Eh, sì… perché noi viviamo in appartamento, e mentre sognamo un pezzettino di terra su cui coltivare il nostro orticello, l’orto lo facciamo sul balcone! Progettare, seminare, coltivare e far fruttare il proprio orto è già difficile per chi come noi non è proprio esperto. Figuriamoci poi sul balcone! Il terreno è poco, i vasi si surriscaldano, l’acqua evapora più facilmente, per alcune colture i vasi non sono abbastanza grandi o profondi… insomma ogni anno è un calcolo di spazi e una sfida, per cercare di prodursi qualcosa da soli in primis, e per coinvolgere le bimbe nella coltivazione del proprio orticello poi.

Quest’inverno abbiamo desistito nel coltivare l’orto sul balcone, dopo che le prime gelate ci hanno bruciato tutti i finocchi e il cavolo verza è andato in cima. Troppo freddo nei vasi, o non so cosa. Nel frattempo ci siamo buttati nella produzione del compost (sempre sul balcone) che sapevamo sarebbe tornato utile per fiori e piante in primavera-estate.
In primavera abbiamo piantato:
6 piantine di fragole
1 balconetta di basilico (dal seme)
1 balconetta di prezzemolo (dal seme)
3 cassettine (quelle della frutta) di rucola (sempre dal seme)
1 balconetta di origano (ormai da trapiantare, sempre dal seme)
2 piantine di cetrioli
2 piantine di melanzane
4 piante di pomodori e pomodorini
3 semi (di numero) di zucca, quella grande tonda che speriamo dia i suoi frutti in autunno
1 vaso grande di carote (dal seme, piantate prestissimo)
Inoltre, dall’anno scorso, manteniamo il rosmarino e la salvia.

Nel frattempo, abbiamo già raccolto tantissime fragole, che sono ormai alla seconda fioritura. Sveva e Siria fanno a gara a chi raccoglie per primi i pomodorini già rossi, o a chi innaffia il rosmarino. Sveva ha imparato i nomi di tutte le piante, e Siria ha imparato a cogliere salvia e basilico anche quando non servono… 🙁
Questa settimana, dopo un’esplosione di foglie che non riesco più a contenere (e soprattutto non so più dove farlo arrampicare) il cetriolo ci ha regalato 2 cetrioli perfetti e succosi, che abbiamo mangiato in insalata con i pomodorini. Le carote sono piccoline e storte ma sanno di carota, e le melanzane iniziano a prendere il posto dei bellissimi fiori viola. La salvia e il rosmarino, ben potati, si stanno man mano irrobustendo nei loro vasi capienti, e accompagnano pizze e focacce di queste cene d’estate.
Insomma, non c’è che dire… anche nel suo piccolo il nostro orto ci sta dando i suoi frutti!
Letture consigliate
su carta (alcuni li ho comprati, altri li ho presi in prestito da mia sorella, che avendo l’orto in terra ci ha studiato sopra più di me!):
Coltivare l’orto sul balcone  (ed. Giunti Demetra)
Il balcone dell’indipendenza – Marinella Correggia (Stampa Alternativa)
L’ orto sul balcone. Coltivare naturale in spazi ristretti – Grazia Cacciola (ed. FAG )
Il campo in conca, l’arte dell’orto – Maria Pagnini (ed. Terra Nuova)
Il maxi libro dell’orto – Autori vari (De Vecchi Edizioni)
su web (informazioni e idee sparse):
Erbaviola – Come fare un orto sul balcone
Coltivare l’orto
Orti urbani
su eco and eco:

Il campo in conca, l’arte dell’orto
di Maria Pagnini
Non è un vero e proprio manuale per la coltivazione dell’orto, ma un libro in grado di trasmettere la passione per l’orto, che è poi la chiave per la buona riuscita delle proprie colture!

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