
Qualche giorno fa la mia amica Chiara su instagram ha chiesto: “Come vi impegnate a rendere questa terra, la nostra casa, più pulita e sostenibile?“
Ci ho riflettuto su un attimo, avrei potuto fare un bell’elenco di tutte le cose che ho fatto in questi anni e che continuo a fare ogni giorno.
E invece ho risposto “Ho deciso di non smettere di condividere tutto quello che faccio verso questa direzione da tanti anni.
Perché ho avuto per diverse settimane la tentazione di farlo, come se non ci fosse più bisogno di dire la mia su questi temi ora che ne parlano in tanti (che non è tutti 😊 )”.
Ed è proprio così.
Dall’inizio dell’anno, da quando il tema sembra finalmente essere sulla bocca di tutti, continuava a frullarmi in testa l’idea “Vabbé, adesso ne parlano tutti… cos’altro vorrai dire che non hai già detto o che non diranno anche tutti gli altri? Lascia perdere, tanto la tua voce si perderà sicuramente fra le altre”.
Ci ho pensato un sacco, e poi ho deciso di ripartire con il progetto dei 30ecodays.
Te ne ho parlato due lunedì fa proprio qui nella mail, quindi sai già in cosa consiste: ti iscrivi al progetto (quando vuoi, non c’è una data di inizio) e io ti mando via mail, 1 al giorno per 30 giorni, lo spunto per compiere una eco azione al giorno.
Il progetto è ripartito ufficialmente il 1° maggio, che mi sembrava una data ideale per rimettersi al lavoro, e ne ho parlato anche in questo video.
Oggi voglio raccontarti di cosa è successo dopo: in 5 giorni gli iscritti al progetto sono già oltre 200 (ricordi i miei conti? 200 persone che compiono 30 eco azioni fanno 6000 eco azioni!) e abbiamo già generato un’onda meravigliosa, segno che non bisogna smettere di raccontare, ma che ce n’è invece un gran bisogno, oggi più che mai!
Ti aspetto nel progetto, insieme agli iscritti, puoi iscriverti qui.
E se vuoi, invita qualcun altro a compiere la sfida dei 30ecodays con te. Insieme, si cammina meglio!
Buona eco settimana!
Gloria




























