
Viaggiare apre la mente e lo sguardo sul mondo, e credo sia una delle esperienze più belle da vivere. Eppure, l’impatto ambientale del viaggio non è quasi mai leggero, anzi!
Noi da sempre abbiamo viaggiato principalmente in tenda o in camper, privilegiando le vacanze all’aria aperta e abbastanza semplici: il campeggio ha di bello che ti obbliga a un bagaglio leggero e una attrezzatura essenziale. Ti adatti facilmente a condividere gli spazi con gli altri, a diminuire le cose da mettere nello zaino e a cucinare in modo semplice. Prima delle bimbe, per alcuni anni, ci siamo concessi almeno un viaggio l’anno all’estero, principalmente nelle capitali europee. Questi sono i viaggi che mi mancano di più, e ogni tanto mi dico che dovremmo concedercene almeno uno tutti insieme… se non fosse per il costo e per l’impatto che ha.
L’impatto di un volo aereo purtroppo è uno dei più forti: volare ha un dispendio energetico per persona davvero enorme e annulla parecchi dei nostri sforzi di vivere una vita più sostenibile. E allora pensiamo alle (tantissime!) alternative all’aereo per viaggiare: il treno, i traghetti (ma non le navi da crociera), ovviamente l’auto, la bicicletta, i piedi…
Non solo alberghi Campeggi, divano o camera per gli ospiti, in case in affitto, ostelli, ecovillaggi, bed and breakfast, scambio casa. Sono ormai tantissime le alternative ai classici alberghi, e tutte hanno delle sfaccettature che le rendono più sostenibili rispetto a questi.
In bici o a piedi Sono sempre di più i percorsi cicloturistici in Italia e all’estero, e non sono da meno quelli a piedi: dal più celebre cammino di Santiago, alla via degli Dei, alla via Francigena. Tutti percorsi che ci riportano a contatto con la natura e che permettono di vivere il viaggio in una dimensione lenta.
Campi estivi A partire dalla scuola primaria e fino alle scuole superiori, ma anche per le famiglie: sono tante le opportunità di campi estivi (ad esempio con il WWF) per vivere una vacanza immersi nella natura e al tempo stesso imparare qualcosa supportati da guide esperte.
Woofers WWOOF è un movimento diffuso in tutto il mondo che mette in collegamento i volontari con fattorie e produttori bio per promuovere esperienze culturali ed educative basate sulla fiducia e sullo scambio non monetario. E’ un modo per viaggiare scambiando il soggiorno con il proprio lavoro.
E tu come vivi la tua vacanza? Hai mai pensato di ridurre in qualche modo il suo impatto?
Condividi la tua esperienza con l’hashtag #30ecodays e invita tuttə a fare altrettanto!
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