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Olive in preparazione

da ecoandeco


Tempo di olive… per il secondo anno parte l’autoproduzione di olive in salamoia, che impiegheranno diverso tempo prima di essere gustate. Non abbiamo la fortuna di avere delle piante di olivo, ma tramite  il nostro GAS ne ho ordinate 4 chili verdi giganti (tipo ascolane) e altrettante nere.

L’esperimento dell’anno passato mi ha davvero soddisfatta, per cui ho raddoppiato le dosi e, nei prossimi giorni, inizierò intanto con l’ammollo. In sola acqua per le olive nere piccole, in acqua e soda caustica (1 litro di acqua e 20 gr di soda caustica per ogni chilo di olive) per quelle verdi grandi. Nel primo caso cambio l’acqua ogni giorno per una quindicina di giorni, nel secondo cambio l’acqua dopo una decina di ore, e poi ogni giorno per 3 o 4 giorni.

Trascorsi i rispettivi tempi di ammollo (detto anche deamarizzazione) invaso le olive in una salamoia al 10% (nel caso delle nere aggiungo anche aromi vari come origano o basilico) e rimangono così per sei mesi almeno. Trascorso questo tempo, noi abbiamo assaggiato le prime e, anche se ancora non erano completamente fatte, ce le siamo spazzolate lo stesso! In rete ho trovato una infinità di altri procedimenti, tra cui alcuni che prevedono di cambiare la salamoia diverse volte (2 o 3). Noi siamo soddisfatti già del risultato che abbiamo ottenuto, e penso che rifaremo questa ricetta. E voi? Mai provato?

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8 commenti

Antonella 24 Ottobre 2012 - 10:51

La mia mamma le fa tutti gli anni. Fa tre taglietti con coltello sulla polpa e le immerge in acqua finchè non sono diventate scure, cambiando l’acqua tutti i giorni. Qaundo sono pronte prepara la salamoia con alloro, sale, peperoncino e finocchietto selvatico, i gambi tagliati a pezzi di circa 4 cm li lunghezza e fa bollire per una venitna di minuti. Una volta raffredata mette nei barattoli le olive e riepie con la salamoia. Dopo qualche mese di riposo sono buone anche se le si spazzola spesso molto prima. Sono ottime con il cavolfiore in umido 🙂

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Gloria 24 Ottobre 2012 - 13:28

Antonella, ti riferisci a quelle nere o a quelle verdi? Da come le descrivi quasi quasi un chilo provo a farne così!!!

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Antonella 25 Ottobre 2012 - 09:31

no no sono quelle verdi, quelle un pò polpose con il nocciolo piccolo, sono le olive sivigliane o spagnole, mamma le chiama così. Se le tagli così con tre tagli per la lunghezza e le lasci in acqua poi via via che si purificano diventano marroncine, non tutte ma la maggior parte si. Il tempo è di 15 giorni cambiando l’acqua ogni giorno o ogni due. Devono rimanere belle durette e non ammollarsi. Poi per la bagna ti ho scritto tutto 🙂 ti piaceranno ne sono sicura. Mi raccomando il finocchietto è fondamentale .. mamma raccoglie quello selvatico .. non credo che faticherai a trovarlo dalle tue parti.

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Gloria 25 Ottobre 2012 - 10:27

Ok allora stasera in azione per un chilo di olive con la tua ricetta! Il finocchietto selvatico ne ho in abbondanza nel giardino, nel vigneto e nell’orto di villa villacolle! 🙂

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Mestieredimamma 24 Ottobre 2012 - 10:52

non ho mai provato, ma mi fai venire voglia… quasi quasi me ne faccio tenere un po’ da parte da mio cognato che parla sempre così bene delle sue olive.. credo inizi la raccolta in questi giorni

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Gloria 24 Ottobre 2012 - 13:29

Beh se ne hai di casa falle assolutamente! Noi pianteremo quest’anno 3 o 4 piante di olivo, ma chissà tra quanto tempo ce ne usciranno abbastanza!!

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Daria 24 Ottobre 2012 - 14:58

Meravigliose! Peccato non avere olive a disposizione… 🙁

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Gloria 25 Ottobre 2012 - 10:28

Daria, prova a chiedere ai contadini che riforniscono il tuo GAS!

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