Carrello

Mooncup: ne parla anche la Littizzetto!


Per chi se lo fosse perso, ecco il video della Littizzetto di ieri sera, in cui parla della Mooncup (circa dal minuto 10 in poi).

Irriverente come al solito, dopo averla presentata la Littizzetto ironizza sulla comodità e sull’uso della coppetta stessa.
A me è venuto spontaneo risponderle “Certo che è comoda!” e devo dire che sono stata piacevolmente sorpresa del fatto che abbia deciso di farci un pezzo. Sentir parlare anche da lei di Mooncup (incuriosendo i tantissimi spettatori della prima serata) è sicuramente un bel passo avanti per farla conoscere sempre di più!
Brava Luciana!

17 comments

  1. gia’, peccato che qs volta la litti abbia toppato,
    la moon cup non è una novita’ ed è stata creata dalle donne per le donne
    http://labottegadellaluna.blogspot.com/2011/02/la-littizzetto-parla-della-mooncup-ehi.html

    1. Lu, io sinceramente non credo che abbia toppato, e concordo molto con il punto di vista del post de La Bottega.
      La Littizzetto fa satira, e quindi ha ironizzato (molto pesantemente, come al solito) sull’unico dubbio che ognuna di noi si è posta prima di provare la mooncup: “Ma sarà comoda?” A me è piaciuta per questa sua irriverenza, e perché ne ha comunque parlato, e in prima serata! E anche perché ha detto che l’ha inventata un uomo pensando alla coppa dell’olio!!
      Se avesse parlato della Mooncup senza trovare (e sottolineare) l’elemento comico (penso sempre a un post di Veruccia che raccontava il suo primo tentativo di mettere la mooncup e mi viene da sorridere)… che motivo avrebbe avuto di parlarne? Sarebbe stato uno spot, e sarebbe stata giudicata per aver fatto pubblicità occulta!!!
      In questo modo il messaggio (un messaggio che non sarebbe MAI e sottolineo MAI passato in tv a quell’ora) intanto è passato, e sicuramente tante donne ne sono venute a conoscenza e si sono incuriosite… per cui non credo proprio che abbia toppato!!!

    2. in effetti gloria concordo,
      se non ne avesse parlato in quel modo non lo avrebbe fatto de l tutto:)bene cosi’, si diffonde..

  2. Anche a me ha fatto ridere un sacco, pur vedendo che molte delle cose che ha detto non sono corrette, come specificato nel sito della bottega della luna. Però lei è così, non avrebbe mai potuto farne l’apoteosi, ci pensiamo noi a quello 😉

  3. Io ho riso da matti, come ho riso quando ho letto il post di Vera, che già citava Gloria e come ho riso (e tanto) la prima volta che ho usato la Ladycup…come raccontare a qualcuno (senza ridere) che non riuscivo a ritrovarla?!? E che ad un certo punto ho anche avuto il dubbio di averla messa?!? Soprattutto questo dimostra quanto sia comoda! Ma il timore prima di usarla c’era, non lo nego, ho tempestato Gloria di domande!

    1. Vero!! Ma io l’ho sempre detto (anche nei post in cui parlavo della mia esperienza positiva) che prima di usarla (e non ti dico le prime volte) ho avuto momenti di sconforto… e soprattutto ci siamo fatte le matte risate con le amiche che hanno iniziato ad usarla insieme a me! Anche quella era satira, a modo nostro! così come lo era quella dei mariti/compagni che quando ci sentivano parlare dicevano: “Ancora? Si parla di ciclo anche stasera?”
      Questo per dire che sono cose naturali, il ciclo è una cosa naturale, e ridere ed ironizzare su certe esperienze pure lo è! 🙂
      P.S. Tati consolati, non sei l’unica ad averla “persa”! Ma solo io ho i muscoli del perineo molli??? 😀

  4. Anche noi ci siamo fatte qualche bella risata con le ragazze del gas quando ne abbiamo comprato un vagone per tutte le figlie della luna 🙂

  5. Mi spiace ma non sono d’accordo: la Litizzetto ha fatto tutto tranne che farne pubblicità. E’ vero che ne ha parlato, ma l’ha descritto come fosse un’orribile strumento di tortura medievale e sessista (l’ha inventata sicuramente un uomo, dice). Io l’ho trovato un intervento di cattivo gusto che non andrebbe applaudito, quando criticato: non è così che si promuove la coppetta, non come ha fatto la Litizzetto solo per trovare l’espediente di parlare dei genitali femminili, perchè alla fine è lì che vuole arrivare: i suoi sketch comici finiscono sempre puntualmente parlando o di vagina o di pene,

  6. qualcos’altro mi sovviene.. è arrivata pronta con la mooncup in mano, non poteva non essersi informata un po meglio.. come dice stefania è vero, ha rigirato il tutto a buon pro del suo umorismo.
    pensate che un’amica oggi era al consultorio per un controllo e ha mostrato a due incredule ginecologhe la moon cup.
    ne avevano sentito parlare per la prima volta dalla littizzetto. fa pensare.
    e non ne avevano recepito una buona impressione..

    1. Ragazze capisco il vostro punto di vista, ma se non avesse rigirato tutto a buon pro del suo umorismo, ditemi voi perché avrebbe dovuto parlarne…
      Ovvero: se non ci fosse stato niente di comico, non sarebbe esistito il numero in sé. E, soprattutto, secondo me a tutti gli effetti ce ne sono di cose comiche, sai!
      Finora devo dire che onestamente quasi tutte le mie clienti (quelle con cui sono più in confidenza, ovvio) mi hanno raccontato almeno un momento comico della loro esperienza con la coppetta mestruale!

  7. certo! E’ il potere dei media questo, soprattutto perché molto persone che si siedono comodamente davanti al video non hanno la capacità nè la voglia di valutare con la propria testa sia argomenti politici che quelli legati alla sfera della persona, ma aspettano che sia qualcuno che, o con panegirici intellettualoidi o con uno sketch comico, diano bella che pronta e a buon mercato la valutazione sulle cose, risparmiando così la fatica di prendersi la briga di ragionare e approfondire gli argomenti usando la propria testa. Perché due ginecologhe non dovrebbero conoscere la mooncup? E perché non sono andate a cercare maggiori informazioni, visto che è il loro lavoro? Semplice, perché il messaggio che ha fatto passare la Litizzetto è quello di non perderci neppure del tempo a capire cosa e com’è, perché tanto è una roba scomoda e schifosa che una donna sana di mente non prenderebbe minimamente in considerazione.

    1. Pensa Stefania che io ho parlato della mooncup alla mia ginecologa molto prima che la Littizzetto ne parlasse in tv, eppure devo dirti che oltre che una espressione sorpresa da parte sua non ho ricevuto molto altro. Mi ha chiesto di cosa parlassi, le ho spiegato, non ha approfondito ulteriormente. Qualcosa vorrà dire anche questo!

  8. A proposito di molte reazioni che si leggono in giro, e anche qui, mi permetto di linkare il post che ho scritto per pannolinilavabili.info che secondo me aggiunge alcuni elementi di riflessione 🙂
    http://blog.pannolinilavabili.info/2011/03/che-tempo-che-fa-tempesta-sulle-coppette/

    1. Claudia grazie per il tuo intervento, devo dire che mi ci sono ritrovata molto! Anche secondo me il fatto che la notizia abbia raggiunto tutti quelli che guardano “Che tempo che fa” (certamente incuriosendo qualcuno e disgustando molti altri, ovvio) è già una gran cosa.
      Sulle difficoltà che certe scelte ecologiche (mooncup, pannolini lavabili, compost o autoproduzione che siano) comportano concordo ugualmente. E’ ovvio che dico che non tornerei mai indietro dalla mooncup, ma è altrettanto ovvio che anche io ho i miei giorni-no, quelli in cui mi tocca riposizionarla 2 o 3 volte perché non mi ci trovo… insomma è bello condividere certe scelte e non nascondere anche le piccole difficoltà che si incontrano!

  9. chiaramente arrivo sempre in ritardo 🙂 E’ stato divertentissimo sentire la Littizzetto. Secondo me mancava qualche cosa… come ci si comporta quando si deve cambiare la coppetta menstruale in un Autogrill. Non vi dico divertentissimo!!! Chissà quando la Littizetto verrá a sapere del nuovo articolo che uscirà tra un po’ come andrà fuori di testa. Hahahah. Ciao a tutte.

    1. Ah sì vero, ci sarebbe andata a nozze! Poi Cri ci dici di quale articolo parli, eh!!! 😀

  10. e si..:)
    io ho addirittura provato a mettermela sott’acqua.. impossibile effetto sottovuoto!!
    e..quale articolo??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eco and eco di Gloria Rossi – Corso Don Minzoni, 16 – 60041 Sassoferrato (AN) – P.IVA 02185140429 – C.F.
RSSGLR78A43I461V Numero iscrizione REA Ancona 195449 – [email protected]

Avvia chat
1
Ciao!
Se ti interessa ricevere gli aggiornamenti di eco and eco su Whatsapp scrivimi qui (o mandami un messaggio al numero 3314697492)!
Gloria
P.S. dimmi nome e cognome, così posso aggiungerti in rubrica!