
Del nostro orto sul balcone vi abbiamo parlato in questo post. Del progetto di orto scolastico al nido che Sveva e Siria hanno svolto questa estate, e che Siria (che è ancora al nido) sta svolgendo quest’autunno, vi parleremo presto, perché ci appassiona moltissimo.
Oggi vi parliamo invece di un orto tutto rosa, quello di zia Taty. Quando andiamo a casa degli zii, a meno che non diluvi, il migliore passatempo per le bimbe è proprio l’orto. Travasare la terra, seminare, innaffiare, raccogliere, togliere le erbacce, guardare i pomodori in attesa che siano maturi abbastanza da avere il via libera per raccoglierli… Zia Taty ha ricavato da un mini-fazzoletto di terra dietro casa un orticello piccolo piccolo, ma per loro (abituate all’orto sul balcone) è una gran festa. Inutile dire che ogni volta dobbiamo prevedere anche un cambio in più, e una bella doccia collettiva. Ma la soddisfazione nei loro occhi di riempirsi di terra fino ai capelli, non ha prezzo. E son sicura che, con tutto l’amore che ci mettono, anche i pomodori crescono un po’ di più!
Per questo, per noi, l’orto della zia è un orto tutto rosa. Perché è lei che l’ha voluto, ideato, progettato, seminato. Perché è lei che si è letta tutti i libroni possibili per capirci qualcosa in più con la rotazione delle colture, le consociazioni, il sovescio (so… che?) e perché sempre lei permette alle bimbe di essere partecipi di questa meravigliosa esperienza. Più rosa di così?
Questo Ottobre si svolge la 17esima edizione della Campagna Nastro Rosa, organizzata dalla LILT e visibile sul sito www.nastrorosa.it, dedicata alla prevenzione del tumore al seno. In questo mese gli oltre 390 Punti Prevenzione (ambulatori) LILT saranno a disposizione per visite senologiche e controlli clinici strumentali.
(per una Rivoluzione in rosa)