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compost: articoli

Finalmente i pannolini… diventano compostabili!

venerdì, 28 ottobre 2011

Da questa settimana i pannolini Naturae non sono più solo ecologici, ma anche compostabili!!

W.I.P. SpA ha ottenuto la certificazione di compostabilità per il pannolino usa&getta Ecowip. Per la prima volta a livello Europeo esiste un pannolino 100% biodegradabile e compostabile, non rinunciando all’efficienza e al comfort.
La certificazione è stata rilasciata dal Consorzio Italiano Compostatori (C.I.C.), una struttura che collabora con gli Enti pubblici per promuovere e perseguire la politica di riduzione dei rifiuti, l’attuazione della raccolta differenziata con particolare attenzione alla separazione, lavorazione, riciclaggio e valorizzazione delle frazioni organiche compostabili.

Consapevoli del fatto che gli uomini producono decine di milioni di tonnellate di scarti non recuperabili, la missione di WIP era riuscire a dimostrare che è possibile avviare un ciclo virtuoso che porti alla sostituzione delle plastiche sintetiche non biodegradabili e non sostenibili per il futuro del Pianeta, con prodotti migliori che possano essere trasformati in rifiuti biodegradabili ottenuti da risorse rinnovabili, che si prendano cura sia dell’ambiente sia della salute degli stessi consumatori. Ottenendo tale certificazione, WIP ha infatti dimostrato che i pannolini possono tornare ad essere materia dopo il loro ciclo di vita, una materia che può contribuire a mantenere attivi i terreni coltivati diminuendo l’uso di fertilizzanti sintetici e aiutando il terreno a mantenere quella carica vitale necessaria alle piante per crescere in modo sano.

Complimenti alla ditta produttrice, e grazie a tutti i nostri clienti, che ci offrono continui riscontri sui prodotti che ogni giorno proponiamo nello shop di eco and eco!

Il compost sul balcone, più facile a farsi che a dirsi!

mercoledì, 24 novembre 2010

Di compostaggio sul balcone ho già parlato in questo post quasi un anno fa, ma visto che questa settimana è la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, vorrei aggiungere  qualche riflessione.

Ho avviato la mia compostiera fai da te ormai quasi due anni fa, dopo aver convinto il marito che non sarebbe stata un’ideaccia avere una compostiera sul balcone. Sui bellissimi libro di Marinella Correggia “La rivoluzione dei dettagli” e “Il balcone dell’indipendenza” le istruzioni son semplici e chiare. Su web, non smetterò mai di ringraziare  Vera, che raccontando la sua esperienza mi ha convinto definitivamente a costruire e avviare la mia “compostieraâ€.

Ho comprato un bidone da 20 litri, l’abbiamo forato su tutti i lati con il trapano, e preparato un letto di carta di giornale (preferendo le pagine di quotidiano con poco inchiostro colorato e meno foto possibili).  Oltre a questo, abbiamo preparato un sottovaso capiente da posizionare sotto, con le ruote per spostarlo facilmente per pulire sotto. La compostiera, infatti, come naturale, produce un po’ di liquame, che se posta a terra viene assorbito dal terreno stesso, ma nel balcone deve essere necessariamente raccolto. (continua…)

Settimana del Compostaggio domestico

lunedì, 3 maggio 2010

Della mia esperienza di compostaggio domestico avevo già parlato diffusamente in questo post, a cui vi rimando per i dettagli. Ma, visto che dal 2 all’8 maggio è la Settimana del Compostaggio domestico,  ne approfitto per promuovere questa buona pratica, che noi abbiamo iniziato senza troppe illusioni e che invece si è rivelata un ottimo modo per ottenere buon fertilizzante a costo zero.

Dall’inizio di quest’anno, partecipando al progetto “chi lo pesa” come ospiti (ovvero pesando tutta l’immondizia prodotta in uno o più mesi dell’anno) ci siamo resi conto di quanto rifiuto organico ci facciano risparmiare le nostre mini-compostiere da balcone. La prima compostiera, piena zeppa, ha ormai lasciato il posto alla seconda, e mentre il primo bidone matura stiamo iniziando a riempire anche il secondo. Non è stata un’impresa semplice avviare il nostro compost sul balcone, ma una volta partiti dobbiamo ammettere che i risultati si vedono, e soprattutto che non è poi così difficile come sembra…