In questi giorni di neve ne sta facendo veramente tanta, così tanta non ne vedevamo dal 2005 da queste parti. Non si fa in tempo a spalare che dopo poche ore siamo da punto e a capo, e intanto dalla finestra vediamo gli uccellini che volano in cerca di cibo. Così ieri mattina, attrezzate, abbiamo ripulito la dispensa di fette biscottate, semi vari (in casa nostra non mancano mai, li aggiungiamo sempre al pane o alle insalate), fiocchi di avena, briciole di pane e abbiamo riempito due ciotoline di semi e briciole e di acqua.
Anche se sono arrivata dopo, mi piace pensare di scrivere una ricetta in compagnia oggi, e visto che questa ricetta per me è molto speciale, ho scelto di liberare proprio questa: l’eco-ciambellone con la pentola fornetto.
L’ho provata per la prima volta qualche anno fa, quando la mia mitica sorella mi ha regalato per un compleanno la pentola fornetto, che altro non è (a guardarlo) che uno stampo tipo quelli da ciambellone con un coperchio coi buchi, che però non va in forno ma va sui fornelli! Insomma, un attrezzo indispensabile per l’eco-cucina, che negli anni mi ha permesso di evitare di accendere il forno in estate, o “solo” per cuocere il ciambellone, o (meglio ancora) di cuocere un bel ciambellone fatto in casa anche se ero in giro in camper!
Vi ho già parlato lo scorso anno della azienda agricola Verde Naturale, delle coltivazioni e dei prodotti di Sara e della sua bella realtà , immersa nella campagna di Corinaldo, a pochi chilometri da qui. Oggi lasciamo parlare le immagini con questo filmato realizzato da Sara, per raccontarvi e farvi vedere coi vostri occhi il mondo che c’è dietro ai prodotti Verde Naturale, che da qualche mese hanno ottenuto la certificazione di prodotti biologici Suolo e Salute. Buona visione!
Che in casa nostra siamo un po’ fissati per l’autoproduzione ormai è cosa nota. Oltre a questo ho la fortuna di avere un marito tuttofare: a Roberto ogni cosa di “fai da te” viene tremendamente bene, ed è particolarmente bravo a riadattare le ispirazioni e gli spunti che gli do, realizzando oggetti che io non saprei minimamente fare.
Prima di Natale, quindi, dopo aver preso il bellissimo libro di Veggie Saponi e detersivi Naturali, ho chiesto a Roberto se potesse darmi una mano nel preparare in casa il sapone che avrei voluto regalare agli amici, insieme agli ormai tradizionali biscotti. Vero è che ne potevo scegliere di tutti i gusti tra i nostri saponi naturali nello shop, ma mi piaceva l’idea di regalare qualcosa che fosse fatto con le nostre mani, e inoltre era troppa la curiosità di provare una nuova ricetta!
Ancora immerse nel pieno delle vacanze natalizie delle bambine, in questi giorni il tempo per scrivere scarseggia, mentre si moltiplica il tempo dedicato alle piccole attività in casa. Oltre a passare il maggior tempo possibile all’esterno quando il tempo lo permette (visto che da lunedì riprenderanno la scuola dell’infanzia e saranno dentro per tutto il giorno fino a che non allungheranno un po’ le giornate), abbiamo cercato di realizzare qualche piccolo progetto anche in casa.
Lo shop è aperto per i ritiri in sede venerdì 16 e venerdì 23 dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, e sabato 17 e sabato 24 dalle 9 alle 12. Vi ricordiamo che per ritirare i prodotti presso la sede di eco and eco è necessario aver precedentemente effettuato un ordine online, scegliendo come modalità di spedizione RITIRO IN SEDE.
7 dosi di pasta madre donate (con relative istruzioni e ricette)
7 tipi di farine BIO (di Valentino, Az. Agr. Biologica Casale Venezia) da toccare, guardare, annusare: tipo2, integrale, farro, semola di grano duro, semola di senatore cappelli, riso, segale
2 mini corsi comprensivi di rinfresco e impasto
1 fila di pane ancora tiepido da assaggiare insieme
Mentre arrivano le prime persone a “Se son pani lieviteranno”, il nostro mini evento del Pasta Madre Day, eccovi la ricetta più classica di tutte, quella del pane bianco!
INGREDIENTI
150 gr di pasta madre appena rinfrescata
300 gr di acqua
500 gr di farina tipo 0
1 cucchiaino di zucchero di canna
PROCEDIMENTO
Impastare tutti gli ingredienti, formare una palla e lasciare riposare in luogo tiepido (va bene anche il forno con la luce accesa) per 5-6 ore coperta con una pellicola senza PVC e con un panno. Riprendere l’impasto, sgonfiarlo e dare le pieghe. Lasciar riposare 1-2 ore e riscaldare il forno a 250 gradi. Infornare per 10 minuti e poi proseguire la cottura abbassando la temperatura a 210° per altri 30 minuti.
(La foto scattata all’alba, e – soprattutto – la cottura delegata al marito mentre io facevo la doccia, non rendono giustizia a questa meravigliosa brioche, lo so, ma non ho fotografato quelle che ho fatto le prime volte e quindi per il momento dovrete accontentarvi di questa foto!)
Manca solo un giorno al Pasta Madre Day e io sono già emozionata all’idea di questo evento, che in tutta Italia ha raccolto tantissime adesioni. Ci dicono i meravigliosi organizzatori che hanno aderito ben 63 diversi luoghi d’Italia, con (previste) più di 3.000 dosi di pasta madre donate. La mia pasta madre bella rinfrescata (che ormai ha prodotto tanti e tanti figli, ma di questo ne parliamo domani) è pronta per essere donata, insieme alle sue istruzioni.
Intanto che aspettiamo quindi di vederci (per chi potrà ) all’evento di domani, ecco un’altra ricetta perfetta con la pasta madre, il pan brioche dolce. Per questa ricetta ho preso ispirazione da questo bellissimo panbrioche di Adriano. Ecco qua quello che ne è uscito fuori:
Mentre aspettiamo il Pasta Madre Day, eccovi ancora un’altra ricetta riuscitissima con il lievito madre. Perfette per un aperitivo o per una festa o un buffet, queste sono le nostre pizzette preferite, e ne abbiamo preparate due teglie anche questa sera. Domani infatti festeggiamo a scuola il compleanno della piccola Siria, che proprio oggi ha compiuto 3 anni! Auguri piccola mia!